LA FONDERIA DELLE ARTI
di Simona Mari & Gabriele Gardini
Le Fonderie rappresentarono, a loro tempo, una forza economica importantissima per Modena e per i Modenesi. Perderne traccia, significherebbe dimenticare le nostre origini, la nostra storia ed il nostro orgoglio cittadino.Per questa ragione abbiamo voluto dare il nome "La Fonderia delle Arti" al nostro progetto e, vorremmo prevedere uno spazio fisso che ricordi le fondamenta su cui poggerà il nuovo Spazio Ex Fonderie ( magari sotto forma di scultura composta da pezzi portanti delle rovine storiche; oppure con una mostra fotografica permanente ed itinerante attraverso i vari locali del nuovo ambiente).La Fonderia delle Arti si propone di attuare una grande iterazione tra le singole discipline artistiche al fine di sviluppare un percorso culturale unico nel suo genere nella realtà Modenese. Alla base di questa iterazione vi è la volontà di mettere in atto un progetto coeso e compatto. Ogni singola disciplina avrà una propria scuola all'interno dello Spazio ed un locale preposto alla stessa. Abbiamo pensato che le seguenti discipline potrebbero interagire in modo eclettico e vincente: Teatro, Danza, Scrittura, Musica, Fotografia, Pittura, Scultura. Il tutto abbinato, in modo ravvicinato, ad un dipartimento di Comunicazione e Marketing dello Spettacolo.Abbiamo una selezione di realtà locali già consolidate sul territorio da poter candidare come referenti per ogni singola disciplina artistica chiamata in causa.Lo Spazio dovrà essere fruibile da parte di tutti i cittadini indistintamente, seppure in modo controllato ed organizzato secondo alcuni criteri di base, di cui riportiamo alcuni passi esemplificativi: ogni forma d'arte presente dovrà avere un referente ed un'organizzazione culturale alle spalle, in modo da controllare l'accesso ai locali da parte dei propri membri, monitorandone i flussi; una parte dello Spazio sarà gestita direttamente dal Comune e sarà sempre di pubblico accesso ( prendiamo ad esempio quanto è in atto a Palazzo Margherita in Corso Canalgrande); verranno organizzati eventi e manifestazioni nei locali dello Spazio, dove le varie forme d'arte interagiranno per creare una sorta di "cartellone culturale" durante l'arco dell'anno; i laboratori artistici e le varie manifestazioni dovranno avere un carattere di continuità pressoché fondamentale; durante le manifestazioni i locali saranno aperti al pubblico; vogliamo porre un particolare accento al desiderio di evitare qualunque tipo di barriera architettonica che impedisca l'accesso ai diversamente abili; potrebbero essere previste delle particolari giornate "Open Day" dove i laboratori sono fruibili gratuitamente da tutti a titolo di condivisione della cultura e promozione della stessa.Il progetto vuole mirare anche ad un coinvolgimento sociale molto ampio, soprattutto di quelle parti che spesso non hanno modo di poter accedere ad iniziative di sorta, per svariate ragioni. Le categorie sociali a cui abbiamo rivolto particolare attenzione sono: Anziani da coinvolgere in progetti ricreativi - culturali (teatro,scrittura, scultura, pittura etc.); Giovani talenti da formare e promuovere; Soggetti da riabilitare nella società; Diversamente abili da coinvolgere in progetti ricreativi - culturali. Crediamo fortemente che l'Arte in generale sia un forte motore terapeutico e che possa contribuire a migliorare le condizioni di coloro che per diverse motivazioni abbiano vissuto uno stato di emarginazione e diversità.La Fonderia delle Arti si propone di curare la promozione delle singole attività ospitate al proprio interno, su scala locale in particolar modo; ma anche di rivolgersi al grande bacino culturale Europeo. La diffusione si concretizzerà tramite le seguenti attività (che dovranno assumere un ruolo importante nella redazione del cartellone di cui al punto "Fruibilità pubblica dell'area"): scambi interculturali con realtà italiane e/o straniere dalle analoghe caratteristiche; organizzazione di un Festival delle Arti a cadenza biennale da promuovere ad alti livelli; laboratori culturali per ogni singola disciplina curati da Professionisti qualificati e votati alla causa; promozione delle opere che usciranno dalle singole scuole; apertura dello spazio alle scuole per divulgare i progetti in corso; redazione di un magazine e di un sito internet altamente specializzati e di facile consultazione per tutte le fasce d'età.Gli investimenti potranno essere ottimizzati secondo un piano finanziario accurato e redatto in modo preventivo. L'accesso alle scuole comporterà il pagamento di una tassa SOCIALE annua per ogni allievo. Si potranno richiedere fondi alla Comunità Europea secondo le attuali normative per sovvenzionare le attività di divulgazione culturale con fine socialmente utile. Gli interscambi porteranno certamente prestigio e richiameranno soggetti interessati alle attività promosse.Promuovere giovani talenti significa investire sul proprio patrimonio. Si potranno richiedere sponsorizzazioni private fiscalmente detraibili a soggetti economici importanti, che patrocinino l'arte.Il Cartellone annuale ed il Festival Biennale richiameranno persone da tutta Europa e contribuiranno allo sviluppo dell'indotto (turismo, ristorazione, commercio etc.).Come parti in seconda linea, tuttavia complementari, e necessarie al buon fine del progetto, segnaliamo l'esigenza di creare all'interno degli spazi ex Fonderie. Punto ristorazione agibile a tutti ed aperto durante le ore dei corsi e durante gli spettacoli (sul modello dei Giardini Pubblici o della Galleria Civica). Punti spogliatoio con docce ed armadietti.Sala informatica. Biblioteca con testi specifici relativi alle discipline artistiche. Giardino estivo con punto ristorazione/bar in modo da sfruttare a 360 gradi lo spazio. Parcheggio auto. Facile accesso con mezzi di trasporto pubblici in modo da evitare inquinamento.
