Summary dei Punti Chiave Emersi dalla Riunione del 28/3/07 Spazio Le Lune
Si ritiene di poter considerare portante la struttura del progetto la Fonderia delle Arti,intesa come ossatura del nuovo progetto in corso d’opera, intorno alla quale costruire ed assemblare gli spazi preposti alla costituzione del cosiddetto CENTRO MULTICULTURALE ED UMANISTICO/ARTISTICO.
Finalità del CENTRO e punti comuni trovati tra i vari rappresentanti
dei gruppi partecipanti :
· Divulgazione della cultura e dell’arte
· Vocazione giovanile, ma non esclusivamente tale
· Nascita di forme espressive
· Produzione e promozione di eventi culturali di alta qualità
· Spazio pubblico aperto con servizi di cui fruire
· Spazi ristorazione e commerciali in linea con idea progettuale
· Sale studio aperte con maggiore elasticità rispetto a quanto esistente
· Tecnologia necessaria (spazi internet, wireless etc)
· Piazza centrale come luogo di aggregazione multiculturale
· Dipartimento di marketing e comunicazione dello spettacolo con suddivisione delle singole discipline e fortemente specializzato nella promozione delle produzioni ad alti livelli (festival biennale arti etc) da qui il concetto di industrializzazione dell’arte inteso come creazione di un alto prodotto culturalmente accessibile ma curato nella sua distribuzione.
· Spazio expo
· Eco-sostenibilità degli ambienti
· Accessibilità degli ambienti ai diversamente abili
· Flessibilità degli orari
· Spazi da predisporre per il centro di documentazione e la consulta della cultura
· Spazi da predisporre per associazioni onlus e centro di ricerca diritti umani
· Spazio auditorium per eventi, pensato come una sala con palco NON all’italiana e platea su gradinate mobili (a fisarmonica e a scomparsa) in modo da riutilizzarla.
· Spazio per il laboratorio dei burattini e per la baracca dei burattinai e museo del burattino. Possibile interazione con scuole e laboratori scolastici. Possibile interazione con laboratori di costruzione dei burattini per diversamente abili
· Spazio per eventuali laboratori circensi (alt.8mt). Stages di manipolazione ed attività legate alla cultura circense (senza impiego di animali)
· Target di accesso e fruibilità dai 22/45 anni
· Gestione a nuclei degli spazi per disciplina
· Tavolo di coordinamento dei nuclei
· Condivisione degli spazi bibliotecari con l’eventuale polo di design
· Organizzazione di rassegne tematiche legate anche ai valori dei diritti umani e tavoli di confronto tra le singole discipline a tal riguardo
· Possibilità di inserire spazi per i mercati equo solidali rappresentati dalle onlus(Bambini nel deserto per es)
· Contaminazione tra varie culture e discipline nel totale e reciproco rispetto
· Sale prove per gruppi emergenti (teatro, musica e danza)
· Sale posa per artisti emergenti (pittura, scultura)
· Spazio emeroteca
· Case uso foresteria per artisti stranieri a tempo determinato (foyers)
· Magazzino (da stabilire i criteri di fruizione e regole per utilizzo e ripartizione spazio)
· Spazio ristorante e caffetteria
· Cortile coperto da utilizzare 360 gg l’anno
· Creare uno spazio per la città e non per pochi eletti a frequentazione quotidiana
· Chiedere di poter avere un ruolo attivo nel processo gestionale anche costituendosi sotto forma cooperativa o associativa.
Si ritiene di poter considerare portante la struttura del progetto la Fonderia delle Arti,intesa come ossatura del nuovo progetto in corso d’opera, intorno alla quale costruire ed assemblare gli spazi preposti alla costituzione del cosiddetto CENTRO MULTICULTURALE ED UMANISTICO/ARTISTICO.
Finalità del CENTRO e punti comuni trovati tra i vari rappresentanti
dei gruppi partecipanti :
· Divulgazione della cultura e dell’arte
· Vocazione giovanile, ma non esclusivamente tale
· Nascita di forme espressive
· Produzione e promozione di eventi culturali di alta qualità
· Spazio pubblico aperto con servizi di cui fruire
· Spazi ristorazione e commerciali in linea con idea progettuale
· Sale studio aperte con maggiore elasticità rispetto a quanto esistente
· Tecnologia necessaria (spazi internet, wireless etc)
· Piazza centrale come luogo di aggregazione multiculturale
· Dipartimento di marketing e comunicazione dello spettacolo con suddivisione delle singole discipline e fortemente specializzato nella promozione delle produzioni ad alti livelli (festival biennale arti etc) da qui il concetto di industrializzazione dell’arte inteso come creazione di un alto prodotto culturalmente accessibile ma curato nella sua distribuzione.
· Spazio expo
· Eco-sostenibilità degli ambienti
· Accessibilità degli ambienti ai diversamente abili
· Flessibilità degli orari
· Spazi da predisporre per il centro di documentazione e la consulta della cultura
· Spazi da predisporre per associazioni onlus e centro di ricerca diritti umani
· Spazio auditorium per eventi, pensato come una sala con palco NON all’italiana e platea su gradinate mobili (a fisarmonica e a scomparsa) in modo da riutilizzarla.
· Spazio per il laboratorio dei burattini e per la baracca dei burattinai e museo del burattino. Possibile interazione con scuole e laboratori scolastici. Possibile interazione con laboratori di costruzione dei burattini per diversamente abili
· Spazio per eventuali laboratori circensi (alt.8mt). Stages di manipolazione ed attività legate alla cultura circense (senza impiego di animali)
· Target di accesso e fruibilità dai 22/45 anni
· Gestione a nuclei degli spazi per disciplina
· Tavolo di coordinamento dei nuclei
· Condivisione degli spazi bibliotecari con l’eventuale polo di design
· Organizzazione di rassegne tematiche legate anche ai valori dei diritti umani e tavoli di confronto tra le singole discipline a tal riguardo
· Possibilità di inserire spazi per i mercati equo solidali rappresentati dalle onlus(Bambini nel deserto per es)
· Contaminazione tra varie culture e discipline nel totale e reciproco rispetto
· Sale prove per gruppi emergenti (teatro, musica e danza)
· Sale posa per artisti emergenti (pittura, scultura)
· Spazio emeroteca
· Case uso foresteria per artisti stranieri a tempo determinato (foyers)
· Magazzino (da stabilire i criteri di fruizione e regole per utilizzo e ripartizione spazio)
· Spazio ristorante e caffetteria
· Cortile coperto da utilizzare 360 gg l’anno
· Creare uno spazio per la città e non per pochi eletti a frequentazione quotidiana
· Chiedere di poter avere un ruolo attivo nel processo gestionale anche costituendosi sotto forma cooperativa o associativa.
