TAVOLO DEL CONFRONTO CREATIVO
PROGETTO PARTECIPATIVO EX – FONDERIE
PRIMO INCONTRO: VENERDI' 30 MARZO ore 18.00 – 20.00
PRESSO CIRCOLO XXII APRILE
Breve Verbale Della Riunione
Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti del tavolo di confronto e molte altre persone intervenute come uditori.
Per ogni gruppo è chiamato al tavolo un solo rappresentante.
Un secondo è designato come sostituto.
La riunione è stata aperta da un discorso introduttivo di Marianella Sclavi, che ha ringraziato per la partecipazione e ha specificato che l'esperienza di Modena, se giungerà a una conclusione unanime, non è mai stata realizzata in Italia.
Marianella Sclavi ha poi proposto un sistema per monitorare il grado di soddisfazione riguardo ai lavori di ciascun partecipante al tavolo: sono state distribuite delle formine di legno giocattolo. Ciascuno vi ha apposto sopra un'etichetta con il nome del progetto rappresentato.
Ciascun rappresentante è chiamato ad abbassare il legnetto sul tavolo per segnalare agli altri partecipanti il proprio dissenso rispetto alla discussione in atto o alle conclusioni cui si è giunti.
A seguire è intervenuto Frieri, Assessore al Bilancio, che ha nuovamente ringraziato e annunciato l'intervento di un ingegnere comunale per la spiegazione dei dettagli tecnici e strutturali del progetto di riuso delle ex fonderie.
In seguito, Marianella Sclavi ha invitato i rappresentanti del tavolo a riunirsi a gruppi di tre/quattro persone per rileggere le regole di discussione e le modalità operative che sono state precedentemente inviate per mail. Ogni gruppetto ha discusso internamente le regole che si ritenevano di comune accordo più importanti. E' stata rimandata al prossimo incontro la discussione e accettazione collettiva delle regole.
Infine, un ingegnere comunale ha mostrato alcune piante dell'edificio attuale e della zona circostante, mostrando le caratteristiche del comparto e gli sviluppi della viabilità attualmente ipotizzati.
Cercherò di fare un riassunto di quanto emerso a partire da alcuni appunti, ma, data la mia scarsa conoscenza del lessico tecnico, rimando fin da ora alla copia delle piante che verranno fornite nella prossima riunione.
Fino a qualche tempo fa era previsto lo spostamento di una parte della AUSL nel comparto delle ex fonderie, ma il progetto è stato poi sospeso in seguito alla decisione del comune di avviare il processo partecipativo.
Il comparto complessivo è di circa 40.000 mq, che comprendono lo stabilimento e i terreni attorno ad esso.
L'area nella quale sorgono le ex fonderie presenta alcuni vincoli strutturali, quali la presenza della fascia ferroviaria, un sistema di accessibilità non ottimale, la presenza del cavalcavia proprio di fronte all'ingresso dell'edificio, la presenza della torre acquedotta, la presenza di una porzione di abitato dietro al terreno.
E' al momento prevista la costruzione di una gronda nord che giungerà fino alla zona dell'Ipercoop I Portali. La strada complanare, che sgraverà molto traffico da via Emilia e via Divisione Acqui, dovrebbe avere effetti anche sulla facilità di accesso all'area, anche se resta vero che la stradina che conduce di fronte all'edificio è stretta e poco adatta a supportare traffico intenso.
Sono previsti inoltre alcuni interventi di tipo residenziale e commerciale nelle immediate vicinanze, tra i quali si ipotizzano anche alcune strutture alberghiere.
Per quanto riguarda le caratteristiche dell'edificio, sono stati forniti i seguenti dettagli:
Dimensioni: circa 80 X 150 mt, quindi circa 12.000 mq di superficie (compreso il cortile interno).
L'edificio è così composto:
FACCIATA - L'unica parte sottoposta a vincolo riguardo l'intervento di ristrutturazione è la facciata, misura circa 80 X 10 mt.
CORTILE INTERNO – parte architettonicamente tra le più significative – misura circa 50 X 30 mt
MANICHE LATERALI AL CORTILE – due spazi molto liberi dal punto di vista architettonico che circondano e definiscono il cortile interno. Misurano circa 50 X 25 mt l'una
ZONA RETROSTANTE – è la parte più malridotta dell'edificio ed è caratterizzata da una serie di colonne molto fitte. Misura circa 80 X 80 mt.
Presumibilmente (non sono ancora state fatte ricerche precise in merito), la parte storica originale dell'edificio comprende la facciata, il cortile e le maniche e una piccola parte della zona retrostante, mentre il resto dell'edificio è stato costruito in seguito.
Le altezze: gli spazi delle maniche hanno altezza di 7 mt. La facciata è più alta (8-9 mt) e comprende già due piani sopraelevati.
Il tecnico comunale intervenuto ha specificato che è impossibile definire a priori quale sia la metratura destinata al progetto di riqualificazione, poiché tale decisione verrà presa in seguito alla valutazione di molti fattori e in base all'esito del processo partecipativo. Non esistono vincoli a priori (se non quelli strutturali dell'edificio e dell'area circostante) che non permettano di immaginare un determinato utilizzo dello spazio o che pongano una limitazione in tal senso. Naturalmente, qualsiasi scelta deve essere valutata in base alla sostenibilità economica.
Il Comune potrebbe spostare una parte dei propri uffici, che si trovano attualmente in affitto, presso il futuro edificio ristrutturato. Questo permetterebbe una riduzione dei costi passivi del Comune, che potrebbero essere reinvestiti nel progetto realizzato. Tuttavia, il Comune potrebbe anche optare per una soluzione diversa e allocare i propri uffici altrove nel caso che il progetto presentato dal tavolo alla fine del progetto partecipativo convinca pienamente l'Amministrazione e necessiti di una superficie molto vasta.
Non è infatti impensabile che si realizzi anche un progetto molto importante e su vasta scala, se tale progetto ha la capacità di auto-finanziarsi quasi completamente sia nell'investimento iniziale sia nella gestione successiva.
Probabilmente, l'amministrazione comunale ha la possibilità di finanziare circa 1.500-2.000 mq di ristrutturazione, se si richiede la costruzione di uffici e semplici spazi per associazioni che si possono far rientrare nella realizzazione degli uffici comunali. Se sono richieste metrature più elevate o interventi più complessi, è necessario trovare dei sostegni economici per l'investimento iniziale.
In conclusione alla riunione, sono state fissate le prossime date del tavolo, che si terranno VENERDI' 13 Aprile dalle 18.30 alle 20.30 (luogo da definire) e GIOVEDI' 19 APRILE, stesso orario.
